Senso Unico
gabbie, teatrini, aspetti e dispetti di un tempo chiamato vita
venerdì, 13 novembre 2009, 15:30
Eppure sarebbe tutto così semplice nella limpidezza, nella trasparenza, nella semplicità.
Tutto si rincorre, tutto è consequenziale... e basta poco perchéla mia attenzione si sposti su me stesso, in modo esclusivo. Egoismo. Ego.
Quando stringerò le braccia vorrei davvero che dentro ci fossero tutti quanti.
Perché ho definitivamente senso solo se parte di tutto.
E se tutto è parte di me.
mercoledì, 11 novembre 2009, 13:50
negli ultimi mesi l'autostrada sta diventando sempre più parte della mia vita, ma un particolare mi inquieta in questi giorni: la presenza sempre maggiore di gatti e cani morti ai bordi della carreggiata. Suicidio di massa o... scarsa pulizia da parte della società autostrade?
e... quanto invidio i ragazzi delle scuole e il loro tempo libero.
vorrei potermi vivere la vita ancora di più... e combatto fra lavoro e sonno per crearmi piccoli spazi dedicati a me... noi.
uh... ed ogni volta ritrovarsi a riflettere sulla fugacità della vita e sul cosa sia in essa davvero importante...
mercoledì, 28 ottobre 2009, 11:10
L'influenza mi tiene a casa, sta passando e quindi si lavora anche da qui. E' la prima influenza in questo mio mini appartamento, che ora è nostro. E che sento mio. E che comunque venderò.
E mentre mi fa compagnia Paolo Nutini nasce l'idea di suonarselo un po' insieme ad un amico percusisonista. Voce, chitarra, percussioni, magari in qualche angolo della città, senza pretese. Solo musica. Magari rimarranno solo prove fra amici, ma va bene così, che è questo che cerco dalla musica, che è questo che la musica da, che è questo il potere che ha da sempre su di me.
This is it?
venerdì, 16 ottobre 2009, 17:06
ho una reflex e con essa fermerò l'amore che gira in giro.
lo fermerò perché sento che il tempo scorre ed inesorabile si avvia alla fine, che per alcuni che mi vivono a fianco è sempre più vicina e so già mi mancheranno.
ma godo del presente e cerco di goderne a pieno.
non riesco ancora a coltivare tutto il mio campo perché ho necessità di un tempo solo mio dove i pensieri vagano senza meta e si perdono nella linea discontinua dell'autostrada.
e perdonami se mi senti assente... accogli il mio suggerimento... tu mi senti, quindi la mia assenza è per te presenza... così è e così vivimi: io ci sono, infatti.
io sono per te.
IO SONO PER TE.
martedì, 13 ottobre 2009, 17:21
non rinunciate mai, prendetevi il rischio, buttatevi, consumatevi, ballate, non rinunciate a piangere, dichiaratevi e vivete, vivete tutto sempre, fino in fondo, abbracciate e dichiarate il vostro sentimento, quello che esso sia, non c'è sofferenza che sia pari alla felicità e non c'è altro che possa dare senso al vostro vivere se non l'amore vero e tutto quello che è l'amore.
Vivete appieno, non fatevi rubare da niente e nessuno ciò che il vostro cuore ha in se.
mercoledì, 07 ottobre 2009, 14:18
Sabato abbandono lo stato civile Celibe.
pronti?
via!
martedì, 01 settembre 2009, 11:26
dopo spiagge meravigliose e momenti di vita intensa, ma anche riposante... ancora altri passi importanti ma mossi con semplicità... mi accorgo che tante cose si potrebbe evitare di acquistarle per poi relegarle su qualche mensola o scatola ad impolverarsi, andando invece a trovarle nella vetrina del negozio in cui l'abbiamo vista la prima volta, innamorandoci. la nostra casa diverrebbe ben più grande...
ho letto la testa selvatica come mi ha suggerito Ilaria, l'ho letto in una giornata di traghetto... leggero ed al tempo stesso denso... dipende da dove si trova emotivamente chi l'approcia...
continuo a vedere il tempo passare alla velocità della luce e sempre più spesso osservo i miei genitori e sempre più spesso mi sorprende la paura di perderli.
e non si riesce mai a dire tutto quello che il nostro cuore vorrebbe.
sabato, 15 agosto 2009, 08:47
e poi si parte ed è sempre un evento con le sue incognite, anche se si sa dove si va.
che si conosce il posto, non le emozioni.
lasciamoci prendere.
martedì, 11 agosto 2009, 09:51
ho mosso, volontariamente e non, tante pedine, oggetti, la stessa aria causando una possibile evoluzione degli eventi verso la realizzazione dei tuoi sogni. a volte coincidevano con i miei, a volte no ma era bello vedere il tuo sorriso aprirsi nella soddisfazione di un desiderio. appagamento.
ma sono certo che non si può controllare tutto. alcune cose sì, posso addirittura mettere in fila una serie di parole e prevedere le mosse successive che chi mi circonda compirà... quante volte ci trasformiamo in burattini guidati dai semplici fili dell'emotività. l'inganno è nel non accettarlo, non riconoscerlo... riconoscerci. siamo semplici, perfino nel renderci complicati.
mi mancate tutti. a molti neppure lo dirò, ché si rovinerebbe il profumo della nostalgia.
eravamo immensamente belli, poesia per occhi ed orecchie.
che miracolo grande l'incontro fra due anime.
amami ancora, inconsapevolmente se preferisci.
lunedì, 10 agosto 2009, 12:39
non si ama aspettandosi qualcosa in cambio, non è amore questo, ma commercio. baratto.
è un periodo in cui noto la crescita, i cambiamenti, il ticchettio degli orologi, vedo il tempo passare attraverso le cose e le persone che mi circondano. vedo e sento la vita andare.
e ricordo e riprendo 6 corde e uno djembe.